FERNAND HUTASSE

FERNAND HUTASSE  (Bouzy Grand Cru – Montagna di Reims)

TECNICA E PRECISIONE AL SERVIZIO DI UN GRANDE “TERROIR”

Fisico da passista, non a caso grande appassionato di bicicletta ed un trascorso da ciclista su strada, Rudy Hutasse è oggi capitano di squadra, assieme alla moglie Nathalie, di questa moderna e splendida cantina posta all’ingresso del paese di Bouzy, Grand Cru della Montagna di Reims. Azienda storica, fondata dai nonni nei primi anni ’30, Hutasse ha oggi all’attivo una decina di ettari a vigneto (per una tiratura di poco superiore alle 100.000 bottiglie l’anno), tutti in zone di grande vocazione. Azienda storica, si diceva, ma non certo antiquata vista la dotazione tecnica della cantina all’avanguardia nelle vinificazioni delle uve come nelle successive fasi di spumantizzazione, in continua ricerca del pur minimo miglioramento nel percorso che conduce ad una grande bottiglia di Champagne. Sempre pronto ad offrirvi un calice del loro Champagne, Rudy, con sorriso sornione, guarda soddisfatto il volto stupito di chi scopre per la prima volta lo spessore del suo Grand Cru o l’incredibile vitalità di qualche suo vecchio Millesime. Per lui, a cavallo della sua bicicletta, è un po’ come vincere per distacco la Parigi-Roubaix.

LO STILE HUTASSE (Agricoltura convenzionale) Il rigore di Rudy, enologo di lungo corso tra le mura domestiche, lo si avverte in ogni etichetta a marchio Hutasse. Precisi e puliti i suoi Champagne sono però tutt’altro che “tecnici”; al contrario traggono forza dalla massima perizia di cantina per dar voce ad un celebrato Grand Cru quale Bouzy. La Maison giusta per chi nello Champagne predilige la classe di un grande territorio, la precisione tecnica, la nobiltà di una bollicina che è seta sul palato.

LE NOSTRE SCELTE

BRUT TRADITION PREMIER CRU  Assemblaggio tra pinot nero e chardonnay (60% del primo e 40% del secondo) provenienti dai vigneti di proprietà tra Bouzy GRAND CRU ed altri comuni PREMIER CRU della Montagne de Reims. Fermentazione malolattica svolta, cuvée di base elaborata solo in acciaio con circa il 70% di vino dell’annata e l’aggiunta del 30% di Vins de Réserve (1-2 vendemmie precedenti). Maturazione di circa 38 mesi sui lieviti con un dosaggio finale di 8 gr/litro circa.

Il commento: una etichetta “entry level” tutt’altro che banale. Precisa e pulita nei profumi, regala in bocca una bevuta di soddisfazione ed una bolla di pregevole finezza. Uno Champagne classico, di ottima fattura e sorprendente profondità.

BRUT GRAND CRU    Assemblaggio di uve scelte e mosto di prima spremitura, con pinot nero (55%) e chardonnay (45%) provenienti dai comuni di Bouzy e Ambonnay Grand Cru in Montagne de Reims. Fermentazione malolattica svolta, cuvée di base elaborata solo in acciaio con 70% di vino dell’annata e l’aggiunta del 30% di Vins de Réserve (1-2 vendemmie precedenti). Maturazione di circa 60 mesi sui lieviti con un dosaggio finale di 7 gr/litro circa.

Il commento: Possente ma certo non stancante, pieno ma di ottimo equilibrio acido. Un Grand Cru grande non solo nel nome. Senza cedimenti nel suo percorso di bocca. Champagne di pregevole stoffa, molto ben tessuta.

I MILLESIMATI (LA PASSIONE DI RUDY)

Da sempre Rudy Hutasse ama dimenticare in cantina delle vecchie partite di Champagne a maturare sui lieviti; lo fa nelle annate e con le parcelle che ritiene di maggior valore. Qualche migliaio di bottiglie che, di volta in volta, decide di sboccare e vendere ai clienti più cari.

BRUT MILLESIME 2006 GRAND CRU Prodotto in quantità limitata, proviene da una vendemmia piuttosto piovosa che ha “privilegiato” le zone di miglior esposizione e ventilazione quali Bouzy.. Vi concorrono in parti quasi eguali chardonnay (40%) e pinot nero (60%) con uve selezionate (vigne di oltre 50 anni) e mosto di prima spremitura. Fermentazione malolattica non svolta, cuvée di base elaborata solo in acciaio, maturazione di 11 anni sui lieviti. Dosaggio finale 5 gr/litro circa. SBOCCATURA: novembre 2021.

BRUT MILLESIME 2012 NATURE GRAND CRU  Una manciata di bottiglie (poche centinaia) da una delle migliori vendemmie dello scorso decennio. Partita con gelate diffuse, l’estate ha regalato una maturità eccellente al Pinot Noir ed una grande acidità allo Chardonnay. Blend in parti quasi eguali di chardonnay (40%) e pinot nero (60%) con uve Grand Cru di due vecchie parcelle (Bouzy per lo Chardonnay, Ambonnay per il Pinot Noir).  Mosto di prima spremitura, fermentazione malolattica non svolta, mix di acciaio e legno. Senza dosaggio alla sboccatura. SBOCCATURA: novembre 2021.