BARBIER LOUVET

BARBIER LOUVET – TAUXIERES (Premier cru – Montagna Reims)
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BARBIER-LOUVET: L’ANIMA “VIGNERON” DELLO CHAMPAGNE

Tauxieres-Mutry: una manciata di case lungo la Route du Champagne, nel cuore della Montagne de Reims. Poco più di 200 anime, così cita l’anagrafe, per un modesto villaggio ove si contano più insegne di Champagne che case. David Barbier e sua sorella Celine, alla sesta generazione quali Vignerons, costituiscono il prototipo della piccola azienda a conduzione familiare. Abbandonato a metà anni ’90 il conferimento totale delle uve alle grandi Maison, rinunciando ad allettanti offerta  economiche, i due si sono via via sempre più concentrati sulla loro opera di Recultant Manipulant. Grazie alla conformazione gessosa dei suoli e alle favorevoli esposizioni, i Barbier sono autori di splendide cuvèe fra chardonnay e pinot nero, riuscitissimi assemblaggi destinati ad un pubblico esigente e appassionato. Sette gli ettari a loro disposizione per una produzione, scelta tra i migliori frutti delle proprie vigne, di non più di 40.000 bottiglie annue. Due i valori aggiunti che gli rendono “speciali” nel variegato universo dello Champagne: un parco vigneti da far invidia alle Maison più titolate e la passione maniacale di David, in vigna come in cantina gestite quasi fossero il salotto “buono” di casa.

LO STILE BARBIER-LOUVET   (AGRICOLTURA SOSTENIBILE – IN CONVERSIONE BIO) Gli Champagne prodotti da David e Celine Barbier, fieri e convinti Vigneron Indépendant, si distinguono per nettezza e pulizia olfattiva, sono dotati di acidità potente ma equilibrata, degna dei migliori pinot nero della zona. “Gastronomici” e dall’ottimo rapporto qualità prezzo, le loro bottiglie hanno dalla loro una beva irresistibile e si rivelano “indispensabili” a tavola  con gli amici.

 LE NOSTRE SCELTE

HERITAGE DE SERGE BRUT PREMIER CRU   Divenuto negli anni un pinot nero in purezza (Blanc de Noirs) è il frutto di un assemblaggio tra il 60% del vino dall’annata ed un 40% di Vins de Réserve (di 2 o più annate precedenti). Solo acciaio per le basi, con malolattica svolta, e sosta sui lieviti non prolungata, attorno ai 24-30 mesi. Alla sboccatura è aggiunta una “liqueur maison” preparata all’antica (zucchero e vino) per un dosaggio finale 8 gr/litro circa.

Il commento: Champagne di media struttura al palato ma con un buon slancio sul finale. Una bollicina giocata sulla scioltezza, fragranza del pinot nero e beva ammaliante. Delizioso ma tutt’altro che banale.

CUVEE D’ENSAMBLE BRUT GRAND CRU   Selezione di uve scelte provenienti dai migliori vigneti aziendali, è composto da un blend di pinot nero al 60% e di chardonnay di prima spremitura (solo il mosto fiore) al 40%. Il 40% di Vins de Réserve (di 2 o più annate precedenti) accompagna il 60% del vino dall’annata. Vinificazione solo acciaio per le basi, con malolattica svolta, sosta sui lieviti non inferiore ai 40 mesi. Alla sboccatura viene aggiunta una “liqueur maison” preparata all’antica (zucchero e vino) per un dosaggio finale 8 gr/litro circa.

Il commento: Champagne dal gusto ricco e pieno, di bella austerità e quel tocco di evoluzione che contrasta bene con la freschezza floreale dello chardonnay che compone la cuvèe. Colore marcato e bolla estremamente fine per un concentrato di sapore fra mela renetta, spezie e note di gesso.

PERLAGE DE ROSE BRUT GRAND CRU   E’ il frutto di un “Melange”, ovvero un mix di vini, composto da 60% di pinot nero e 40% di chardonnay (entrambi Grand Cru) con l’aggiunta di una piccola percentuale (12%) di pinot nero in rosso del comune di Bouzy, fino a raggiungere la colorazione “Rosè” desiderata. Cuvée con il 60% di vino dell’annata e 40% di Vin de Réserve. Solo acciaio, malolattica svolta, sosta sui lieviti di 28 mesi, dosaggio all’imbottigliamento di circa 8 gr/litro con una “liqueur maison” preparata all’antica.

Il commento: Ha profumi fruttati ammiccanti e molto intensi. I francesi lo “leggono” come uno Champagne da aperitivo o su piatti (anche dessert) in cui la frutta rossa è protagonista. Gli appassionati italiani lo troveranno di soddisfazione su carni rosse in cotture brevi, tra cui una classica bistecca alla fiorentina.