DAUBY

DAUBY – AY (Ay Grand Cru – Montagne de Reims)
www.champagne-dauby.fr

LE UVE GRAND CRU DI AY DECLINATE “AL FEMMINILE”

Gli anziani sensali di Epernay, ovvero coloro che intermediavano il commercio delle uve tra Récoltants e grandi Négociants, ancora oggi ripetono il detto.
Raccontano dell’ “ABC dello Champagne”, dove le tre lettere non sono semplicemente le prime dell’alfabeto ma sottinntendono tre Villages Grand Cru ove il prezzo delle uve non si discute, si paga e basta. Ay, Bouzy, Cramant (A, B, C), queste da decenni le vigne ritenute una spanna sopra le altre. Ad Ay, cerniera ideale tra Montagne de Reims e Cote des Blancs, da oltre mezzo secolo la famiglia Dauby ha terra e cantina. Da sempre conferitori di uve ad una prestigiosa Maison del paese (indovinate quale?!), l’arrivo di Flore in cabina di regia ha segnato un deciso impulso all’attività di Récoltant-Manipulant.

Il cuore della vendemmia finisce oggigiorno nelle loro eleganti bottiglie, vestite con garbati tocchi squisitamente femminili. Otto gli ettari in produzione, in prevalenza piantati a pinot nero ma con il valido e non secondario contributo dello chardonnay, distribuiti tra Ay ed i limitrofi Villages Premier Cru tra cui Mutigny e Mareuil-sur-Ay. Uve di prim’ordine su cui Flore ha saputo mettere a frutto i suoi studi enologici realizzando una serie di etichette che spaziano dalla tradizione ad una lettura più moderna dello Champagne. Il marchio di fabbrica: i fiori, onnipresenti nelle etichette della Maison.

LO STILE DAUBY   (AGRICOLTURA SOSTENIBILE – IN CONVERSIONE BIO) Il tocco femminile di Flore, spalleggiata dalla madre Francine, è la chiave di lettura dei loro Champagne. Una interpretazione che asseconda l’opulenza delle terre di Ay e deivillaggi limitrofi, dove il gesso del sottosuolo si fonde con vene più superficiali di argilla. I suoi sono Champagne pieni e ricchi, caratterizzati da un pinot nero potente ma nel contempo “rotondo”. Allo chardonnay, spesso di spalla nelle loro cuvée, il compito di donare finezza ed eleganza; elementi questi che a Flore stanno particolarmente a cuore.

LE NOSTRE SCELTE

dauby-reserve-1-cruRESERVE 1er CRU   Blend di uve pinot nero (60%) e chardonnay (40%) provenienti da vigneti Premier Cru a Mutigny e Mareuil-sur-Ay. Cuvèe di base composta dal 40% di vino proveniente dall’ultima vendemmia, con uve vinificate in acciaio, e l’aggiunta del 60% di Vin de Reserve (solitamente delle tre annate precedenti) affinate in legno piccolo usato.
Fermentazione malolattica integralmente svolta, con sosta sui lieviti per non meno di 36 mesi. Dosaggio finale alla sboccatura di circa 8 gr./litro.

Il commento: Il prodotto di base (solo nel nome) della gamma Dauby ripercorre lo stile generoso e rotondo delle uve figlie del “terroir” di Ay e dei comuni limitrofi. Avvertibile la prevalenza del pinot nero, ha struttura di rilievo ed una beva ammaliante. Ottimo come bicchiere da aperitivo, ad accompagnare stuzzichini salati di ogni genere.

dauby-bdn-1-cruBLANC DE NOIRS 1er CRU  Pinot nero in purezza proveniente da un unico vecchio vigneto classificato Premier Cru a Mutigny, ove il suolo è composto esclusivamente da gesso. La cuvèe di base è composta dal 40% di vino dell’ultima vendemmia, vinificato in acciaio, con l’aggiunta del 60% di Vin de Reserve (le tre annate precedenti), affinato in legno piccolo usato. Malolattica integralmente svolta, con sosta sui lieviti per non meno di 36 mesi. Dosaggio finale alla sboccatura di circa 8 gr./litro.

Il commento: L’etichetta che è emblema dello stile aziendale. Ha una ragguardevole struttura, un ottimo frutto (rosso) al naso come in bocca ove si concede largo, rotondo e morbido. Il dosaggio è avvertibile ma certo non invadente. Apprezzabile e rinfrescante la chiusura sapida. Più da carni bianche che da pesce..

GUY DAUBY GRAND CRU  Un chiaro tributo di Flore al fondatore dell’azienda, Guy Dauby, tra i primi in Champagne a usare le barriques per l’elaborazione delle basi spumante. Blend di uve pinot nero (75%) e chardonnay (25%) provenienti da vigneti Grand Cru in Ay. Quattro le annate a comporre la cuvèe di base, tutte affinate in legno piccolo usato. Malolattica svolta, sosta sui lieviti di oltre 48 mesi. Dosaggio finale alla sboccatura di circa 6 gr./litro.

Il commento: Lo Champagne ideale per una tavola importante. Al naso ed in bocca le note di lievito si fondono con quelle del legno di affinamento dando vita ad vino potente, con bolla molto fine e di grande lunghezza gustativa. Da provare con successo su formaggi di media stagionatura, specie caprini, o per accompagnare piatti impreziositi dal tartufo nero.