WARIS-HUBERT

WARIS-HUBERT – AVIZE (Grand Cru – Cote des Blancs)
champagne-waris-hubert.fr

UN MODO NUOVO D’INTERPRETARE LO CHAMPAGNE

Waris è cognome alquanto diffuso in Côte des Blancs e non raramente lo troverete associato alla produzione di uva e vino. Olivier Waris non fa eccezione: viticoltore di quarta generazione, da poco più di un decennio, assieme alla moglie Stéphanie, esercita “in proprio”. Nel salotto di casa, con affaccio diretto (non privo di significato) sulla facoltà di Enologia ad Avize, raccontano orgogliosi il loro modo di interpretare lo Champagne. Tanto per iniziare una “viticolture raisonnée” praticata nei circa 11 ettari di proprietà (per una produzione di poco superiore alle 60mila bottiglie l’anno) con vigneti nei Grand Cru più classici quali Avize, Oger, Cramant, Ay e Choully. I passi successivi, in cantina, sono la macerazione a freddo delle uve appena vendemmiate ed una lunga sosta delle basi sulle fecce fini a fine fermentazione. Elementi questi che consentono loro di elaborare delle cuvée di spiccata personalità ed indubbia riconoscibilità.
Un’azienda giovane, dinamica, con un progetto chiaro ed un’idea precisa su quello che deve essere lo Champagne a marchio Waris-Hubert. Una serie di etichette già oggi molto ben riuscite e l’impressione generale che il meglio debba ancora venire. Olivier e Stéphanie ne sono convinti; sbicchierando le basi delle loro future spumantizzazioni pure noi.

LO STILE WARIS-HUBERT   (AGRICOLTURA SOSTENIBILE) Carattere e personalità sono termini talvolta abusati nella descrizione di un vino, ma qui calzano a pennello. Verticali, volutamente secchi ed asciutti, decisamente nervosi, taglienti ma anche molto profumati, i loro Champagne non sono bollicine per tutti i palati. Piaceranno però, e non poco, a coloro il cui gradimento verso la tipologia è inversamente proporzionale alla quantità di zucchero presente nel dosaggio. Olivier, tecnico esperto, li vuole così; chi cerca rassicuranti dolcezze guardi altrove.

LE NOSTRE SCELTE

BLANC DE NOIRS ARMORIALE   100% pinot nero proveniente dai vigneti di Ay e Sézanne di circa 35 anni. Macerazione a freddo delle uve per 72h prima della fermentazione, vinificazione in acciaio con malolattica svolta e sosta sulle fecce fini per 6 mesi. Cuvèe di base con il 30% di Vin de Reserve, sosta sui lieviti per non meno di 24 mesi. Dosaggio finale di circa 7-8 gr./litro.

Il commento: coinvolgente al naso ove regala grande intensità e pulizia: frutti rossi, limone e fiori bianchi preannunciano un palato in cui la freschezza distende la beva, alleggerendo i muscoli del pinot nero. Una bollicina “pensata” per un bel carpaccio di carne.

BLANC DE BLANCS GRAND CRU ALBESCENT    Chardonnay in purezza da vigne in Avize e Cramant. Macerazione pre-fermentativa delle uve a 4° per 72h, vinificazione in acciaio con malolattica svolta e sosta sulle fecce fini per 6 mesi. Cuvée con il 20% di Vin de Reserve, sosta sui lieviti per non meno di 36 mesi. Dosaggio finale (versione brut) di circa 6-7 gr./litro.

Il commento: uno Champagne nervoso, in cui il “terroir” fa sentire chiara la sua voce: note salmastre, di gesso e pure balsamiche. Deciso sul palato, lascia una bocca estremamente pulita ed una scia finale di notevole freschezza.

BLANC DE BLANCS G. CRU LILYALE DOSAGE ZERO
Chardonnay 100% proveniente da vigneti di 25/30 anni in Avize e Cramant. Vinificazione delle basi simile alla versione brut (vedi sopra): l’assenza di zucchero (zero gr/litro) impone però una ancor più accurata scelta delle uve in termini di maturità del frutto. Malolattica svolta, 20% di Vin de Réserve, 36 mesi sui lieviti prima della sboccatura.

Il commento: uno chardonnay di purezza cristallina, diretto, asciutto, vibrante, teso e decisamente tagliente. L’assenza di dosaggio mette in evidenza la forte connotazione calcarea  (solo gesso!) dei vigneti di provenienza. Per chi “osa” il piacere di una mineralità che solo un Grand Cru dal cuore della Cote des Blancs, libero dallo zucchero, può regalare. Perfetto su un crudo di scampi o per il solo piacere di un grande Champagne.