LUCIEN ROGUET

LUCIEN ROGUET  (Mailly-Champagne Grand Cru – Montagna Reims)

LO CHAMPAGNE CON CENTOCINQUANT’ANNI DI STORIA

Mailly è uno dei 17 Village Grand Cru dello Champagne. Il suo territorio è in larga parte coperto da una fitta boscaglia (la famosa Foresta di Reims), in netta supremazia rispetto alle vigne quasi tutte dislocate nel versante nord-est. Come nei limitrofi Comuni di Verzy e Verzenay protagonista del vigneto di Mailly è il Pinot Noir che occupa quasi il 90% della superficie vitata; il resto è Chardonnay con qualche vecchio filare di Pinot Meunier. È qui che fin dal 1870 i Roguet, pur con alterne fortune, posseggono terra.
Fu il padre di Samuel, Pol, a rilanciare l’attività di Recoltant-Manipulant utilizzando fin dai primi anni ’90 il nome del nonno Lucien; Pol Roguet suonava infatti troppo simile a quello di una arcinota Maison di Epernay e non era il caso di cercare guai. Assunta la regia della cantina, Samuel nell’ultimo decennio ha impresso la svolta decisiva alla piccola azienda di famiglia. I 7ha di vigneto, tutti a Mailly, sono avviati ad una gestione biologica completa, suddivisi e vinificati per singola parcella. Gli strumenti di cantina si sono fatti via via più avanzati e l’uso del legno è diventato un elemento non trascurabile nella gestione dei Vin de Reserve. La produzione di circa 40.000 bottiglie all’anno è il frutto della scelta delle migliori uve raccolte con la vendita delle restanti ai Negotians più celebrati.

LO STILE LUCIEN ROGUET   (AGRICOLTURA SOSTENIBILE) Al pari dei suoi Comuni “fratelli”, i limitrofi Verzy e Verzenay con cui condivide l’esposizione nord-est di molte vigne, l’uva di Mailly matura tardi. La terra è ricca di gesso, specie nella parte alta della modesta altura (150m) che discende il bosco verso l’abitato; qui giacciono la quasi totalità delle vigne dei Roguet. Pieni ma nel contempo acidi e tonici, gli Champagne di Samuel hanno colore marcato e maturo che “inganna” considerata la bocca di particolare incisività e freschezza. Il Vin de Reserve con affinamento in legno sembra quasi chiamata a fare da “trait d’union” fra le due anime delle sue sempre riuscite cuvée.

 LE NOSTRE SCELTE

BRUT TRADITION N. 1 GRAND CRU   Blend di uve pinot noir (60%), chardonnay (30%) e pinot meunier (10%), vigne tutte in Mailly. Vinificazione tradizionale, in acciaio con fermentazione malolattica svolta. La cuvèe di base è composta dall’80% dell’annata a cui è aggiunto un 20% di Vin de Reserve (pinot noir) con affinamento in legno. Sosta sui lieviti di circa 36 mesi. Dosaggio finale di 8 gr/l con zucchero di canna sciolto in Vin de Reserve.

Il commento: Il colore ha riflessi dorati, il naso mette in risalto il frutto del pinot noir con cenni (rara la sua presenza nei Grand Cru) varietali del pinot meunier. Il palato è senza cedimenti, rotondo senza eccedere in dolcezza in ingresso, di spiccata nota “gessosa” sul finale di bocca.

EXTRA BRUT N. 3 GRAND CRU    Samuel accelera sulla via delle selezioni parcellari; blend di pinot noir (70%) e chardonnay (30%), coltivate su gesso puro, raccolte a piena maturazione. Vinificazione in acciaio con fermentazione malolattica svolta. La cuvèe di base è composta dal 75% di vino dell’annata e 25% di Vin de Reserve con affinamento in legno. 48 mesi sui lieviti, non vì è un “vero dosaggio”; 2 gr/l di zuccheri non fermentabili presenti nelle cuvèe con cui è elaborato.

Il commento: Molto meno “scontroso” di quel che si potrebbe immaginare. Colore vivo, dorato, profondo. La bocca è di spiccata mineralità, certo austera ma confortata da una grande cremosità. Sarà perché la madre di Samuel è di origine italiane il motivo per cui lo consigliano con formaggi italiani stagionati?

BRUT ROSE’ N. 5 GRAND CRU   Rosè d’assemblaggio con le tre uve del Tradition, 60% pinot noir, 30% chardonnay, 10% pinot meunier, a cui è aggiunto il 10% di pinot noir vinificato in rosso e affinato in legno. Fermentazione malolattica svolta, sosta sui lieviti di circa 24 mesi (decisi “sul momento” per preservarne l’integrità del frutto). Dosaggio finale di 8 gr/l con zucchero di canna sciolto in Vin de Reserve.

Il commento: L’etichetta è deliziosa, Il contenuto una sorta di “passe partout” per una tavola gourmet. Le note di frutto nero accompagnano un bouquet di spezie variegato e stuzzicante. La bocca è decisa e ricca, “pensata” per carni rosse o addirittura per piatti di alta cucina a base di selvaggina e frutta.